# GIVE YOURSELF
IL RITIRO DI QUARESIMA DELLA JMVCAMPANIA



Ho sempre amato i doni e sono cresciuta con la convinzione che il dono migliore non è quello che si 

riceve ma quello che con tanto affetto si confeziona per la persona amata.

 Fino a qualche anno fa il dono che amavo confezionare e perché no anche ricevere era materiale 

poi...tutto è cambiato,c'era bisogno di qualcosa di più concreto da donare, qualcosa che lasciasse il 

segno e non venisse accantonato...me stessa. 

Quando ci si dona succedono 2 cose: l'altro si arricchisce ma noi lo siamo ancora di più per aver 

guadagnato la soddisfazione di aver fatto qualcosa di buono per un fratello. 

"Donarsi per donare" magnifica esperienza che analizza quanto sia difficile mettersi in gioco ma sul Suo esempio tutto diventa più semplice ed acquista un senso questa grazia immensa concessaci:la vita.

Perciò "Ho un dono, ve lo dono". 

Rita Pesante

per JMVCAMPANIA.IT 


Nei giorni 5 e 6 aprile, é stato organizzato dalla JMV un ritiro dal titolo: 
TIME OUT - GIVE YOURSELF.

Per me questo é stato il secondo ritiro al quale ho preso parte, il primo é stato quello d'Avvento 

svoltosi a Casoria, in provincia di Napoli.

Devo dire che entrambe le esperienze sono stato davvero belle, so che può essere un aggettivo 

banale, ma, non mi vengono in mente altre parole per definirlo. 

Il bello é questo, restare senza parole, é difficile spiegare le emozioni che si provano in quei due 

giorni.

All'improvviso, ti viene chiesto di staccare la spina, isolarti dal caos quotidiano, dalle responsabilità e da ciò che in qualche modo non ti permette di cogliere le piccole cose della vita. 

Costruirsi un piccolo "spazio" a volte, risulta essere la cosa migliore per stare bene con te 

stesso. 

Il tema di questo ritiro appena concluso era IL DONO, infatti, come si dice dal titolo GIVE 

YOURSELF, tutti noi, non solo in singole occasioni, ma, in tutti i 365 giorni, dobbiamo imparare a 

darci agli altri, non ce niente di meglio nel farlo, anzi, credo che non possiamo far altro che 

maturare con questo gesto e inoltre, ciò ci riempie il cuore di gioia sapendo che diamo il nostro 

sostegno a chi per esempio ha delle difficoltà.

Al tempo stesso, questi ritiri, ti permettono di allacciare nuove amicizie con altri membri di diversi gruppi che come te, lavorano per raggiungere un unico scopo.

Concludo dicendo che aspetto con ansia il prossimo evento della JMV, con la speranza che mi possa arricchire ancora di più e che mi permetta di divenire a poco a poco un membro a tutti gli effetti di questa nuova famiglia: LA GIOVENTU' MARIANA VINCENZIANA. 

Marco Iorio

Jmv Napoli Traiano

per JMVCAMPANIA.IT


Il ritiro del 5 e 6 Aprile a Mirabella Eclano penso sia stato molto costruttivo. I momenti di preghiera sono stati molto coinvolgenti e le pause sono servite molto per guardarci dentro e parlare con noi stessi, infatti molto spesso nel mondo di oggi le persone organizzano le giornate senza tempi di pausa e silenzio proprio per non ascoltare se stessi. 

Il messaggio del “donare” è molto collegato al momento religioso che stiamo vivendo. Ho scoperto che donare non è solo il gesto di cedere una cosa ad un’altra persona, ma è collegato con il pensiero che una persona scrive ed esprime l’importanza che una persona da a quell’oggetto e alla persona. Dal primo momento che sono arrivata mi sono sentita molto accolta da tutti e ho notato subito l’atmosfera che c’era, ho staccato per un weekend la spina dal mondo esterno e da tutti i problemi che sono rimasti fuori da quella porta.

Ci sono stati momenti di preghiera intensa ma anche momenti di sorriso e di scherzo come il momento della condivisione del cibo. Nel complesso mi è piaciuto molto il ritiro.

Mara Bruno 

JMV PESCOPAGANO PZ

per JMVCAMPANIA.IT



ZOOM SU...

JMV CAVA DE' TIRRENI



Il gruppo di Cava de’Tirreni, l’unico gruppo JMV campano presente nel salernitano non ha mai smesso di operare e diessere orgoglio della nostra associazione. Coordinati dal caparbio Antonio Casaburi, responsabile di gruppo da dueanni, da poco son riusciti persino a mettere su un consiglio locale che vede scendere in prima linea, giovani creativi e dinamici come ad esempio, Marco Gigantino che ha il ruolo di segretario.

Insediati nella frazione di Pregiato, parte alta della cittadina cavese, il gruppo vive in sintonia con le Figlie della Carità presenti sul territorio. Suor Annunziatae Suor Anastasia, nonostante l’età e la stanchezza che inizia a farsi sentire,svolgono una importante missione di pastorale che rende quasi sempre i giovani protagonisti. I gmv cavesi vestono una dimensione parrocchiale, cucita addosso negli anni, grazie all’animazione liturgica e al catechismo che gran parte deigiovani svolgono. 

Son lontani i tempi del “gruppone”, quello che annoverava tra le sue file  non meno di quaranta giovani di tutte le età.Basti pensare che da questo gruppo, nacque la realtà dell’AMPER, associazione Mariana per l’Eritrea.

Eppure questo gruppo continua a lavorare, nonostante molte difficoltà, concentrando però le attività nella frazione di Pregiato senza avere quasi mai però, il bisogno di  “osare di più” e di farsi conoscere maggiormentein tutta la città di Cava de’ Tirreni. Dovrebbero...

Numerose le collaborazioni che son nate con altre realtà, che hanno favorito esperienze di servizio e attenzione verso amici diversamente abili e persone che vivono conparticolari disagi. 

Con molti fatti e poche parole, anche quest’anno il gruppo di Pregiato si sta dando da fare, accantonando  alcuni eventi come il bellissimo Presepe Vivente, per favorirne altri tendenti al servizio e alla formazione. 

Domenica 2febbraio, i ragazzi organizzeranno una fiera del dolce, in occasione della Giornata della vita, indetta dalla Chiesa Cattolica .

Dal 9 al 23 febbraio, l’esperienza più forte dell’anno. I giovani saranno impegnati in una missione popolare, coinvolgendo i pregiatesi con la Parola di Dio. Daranno vita a momenti di vivo confronto e cercheranno di trasmettere da innamorati, il bellissimo carisma vincenziano.

A marzo sarà la volta della Tombola Grassa. L’evento che ha riscontrato l’anno scorso un gransuccesso, riempiendo il palazzetto dello sport della frazione cavese.

Il contattocon il Centro Campania e la partecipazione agli eventi proposti, sembrano essere leggermente diminuiti rispetto agli anni precedenti ma l’impegno dei ragazzi, sta tenendo ancora in alto il nome della GMV di Pregiato che dimostraquotidianamente di non arrendersi mai, anche quando è davvero difficile pensaredi poter e dover continuare dinanzi ad ostacoli che sembrano insuperabili.  Molti membri sono impegnati attivamente sulterritorio anche con associazioni culturali perché il legame dei cavesi con lapropria terra è immenso e si tramanda di generazione in generazione. In tantisi danno da fare. 

Negli ultimianni, in tanti hanno avuto il proprio sbocco vocazionale nel matrimonio, ultimal’amica Giusi Ferrara, ex responsabile di gruppo. Anche la nostra Carmelad’Avino, ex responsabile nazionale, ha trovato la felicità, sposandosi con Raffaele Masullo,  ora impegnato con l’Amper.

Insomma,questo gruppo resta segno tangibile di Vangelo, di Parola viva che non tramonta, che continua ad essere donogrande per tutti noi.


GM




RITIRO D'AVVENTO 2013   

 


 

Time Out- Jesus Coming ! Il Ritiro d’Avvento che ha preparato al Natale i giovani mariani vincenziani della Campania.

A Casoria, presso il Madrinato San placido e SS. Angeli custodi, ospitati dalle Figlie della Carità, circa 30 giovani hanno avuto l’opportunità di vivere una esperienza ricca di silenzio, meditazione e preghiera.

“Concediti una pausa e riparti, Gesù chiama!” E’ questo lo slogan che è stato ripetuto più volte durante il week end del 21 e 22 dicembre.

Ai giovani sono stati proposte varie aree dove era possibile “ritirarsi” e riflettere sulla propria fede e sulla nascita di Gesù, figlio di Dio.

Preparati minuziosamente dagli organizzatori, i vari spazi erano dedicati al silenzio, alla lettura, alla scrittura e alla preghiera. Davvero intensa ed intima anche l’Adorazione Eucaristica del sabato sera, bella proprio perché essenziale.

Nella mattinata della domenica, la visita di Padre Gregory Gay, direttore generale della JMV, ha riempito d’entusiasmo tutti i partecipanti.  I gmv campani dopo essersi presentati attraverso un video che racchiudeva attività ed emozioni, sono stati coinvolti dalla gioia di Padre Gregory, capace di entrare all’istante nel cuore di tutti con  parole e racconti che esortavano al coraggio nel credere e alla felicità che abita negli occhi di un credente. Stimolanti per lui, anche le numerose domande che i partecipanti gli hanno posto riguardo l’internazionalità della GMV. Davvero un bel momento, sicuramente dono di Dio.

Prima del pranzo, tutti in processione per portare il Bambin Gesù ai piedi dell’altare, intonando il celebre e bellissimo canto “Tu scendi dalle stelle”, per poi celebrare l’ Eucaristica con Padre Faiver Manosca.

Nel pomeriggio è stato dato ampio spazio al confronto e alla verifica dell’esperienza che tuttavia ha riscontrato molti consensi da parte dei partecipanti che auspicavano in un momento che potesse condurli  sulla via di un Natale della propria fede.

Sulle note di Silent Night, lo scambio di auguri gioiosi, portano alla conclusione l’ennesimo “time out” proposto dalla JMV CAMPANIA, capace di salire alla mente e di arrivare al cuore, passando per gli stati d’animo.

G.Maienza














3 GIORNATA NAZIONALE 
DELLA GMV ITALIA

Ecco le iniziative che ci avete segnalato:

NAPOLI TRAIANO
Via Marco Aurelio 181, Napoli
Domenica 24 Novembre dalle ore 10,00:  Stand promozionale JMV con iniziativa di autofinanziamento, all'esterno della Parrocchia BVM della Medaglia Miracolosa.
Lunedi 25 Novembre dalle ore 21,00 : Veglia Mariana presieduta da P.Carmine Madalese CM
Martedi 26 Novembre dalle ore 17,15 : Santo Rosario e Celebrazione Eucaristica 
Mercoledi 27 Novembre dalle ore 17,15: Solenne Festa della Madonna della Medaglia Miracolosa

NAPOLI MONTECALVARIO
Via Concezione a Montecalvario, 25 - Napoli
Domenica 24 Novembre dalle ore 18,30: Incontro di preghiera e meditazione 
Domenica 24 Novembre dalle ore 21,00: Apericena JMV 
Mercoledi 27 Novembre dalle ore 17,15: Solenne Festa della Madonna della Medaglia Miracolosa

CAVA DE' TIRRENI
Pregiato di Cava de' Tirreni
Martedi 26 Novembre dalle ore 18,45 : Fiaccolata dalle Palazzine Nuove, verso la cappella della Medaglia Miracolosa ai prefabbricati. 
Mercoledi 27 Novembre ore 18,00 : Celebrazione Eucaristica- Solennità Madonna della Medaglia Miracolosa - Presiede Don Luigi Grimaldi - Chiesa S.Nicola di Bari  (Pregiato di Cava de' Tirreni).

CASTELLAMMARE DI STABIA 
Parrocchia S.Marco Evangelista
Domenica 24 Novembre dalle ore 12,30 : Giornata di condivisione, fraternità e divertimento.
Lunedi 25 Novembre dalle ore 17,20 : Santo Rosario e animazione Santa Messa
Martedi 26 Novembre dalle ore 17,20: Santo Rosario e animazione Santa Messa
Mercoledi 27 Novembre dalle ore 17,30: Solenne Festa della Madonna della Medaglia Miracolosa
                                                                  con distribuzione medaglie.


Gli altri gruppi associati al nostro Centro Territoriale, pur non avendoci segnalato nessun tipo di iniziativa relativa alla Giornata Nazionale GMV, parteciperanno ed animeranno le varie Celebrazioni Eucaristiche che si terranno il 27 novembre per la solennità della Madonna della Medaglia Miracolosa. Per info, non esitare a contattarci.



 

NON E' FACILE, MA CI SIAMO !

Una domenica pomeriggio scandita da un intenso briefing . Il nostro Consiglio si è riunito per 

discutere sul da farsi nelle prossime settimane. A distanza da due settimane dal prossimo 

Corso di Formazione per Animatori del week end del 9 e 10 Novembre, Antimo Silvestre con 

un consiglio al completo ha definito date e modalità di tutti gli incontri che i nostri 

rappresentanti avranno con ciascuno dei gruppi locali.Non solo "visite", ma incontri formativi e 

confronti costruttivi.A tal proposito, alla seduta erano presenti anche Antonio Casaburi, 

responsabile di Cava de' Tirreni e Luana Maione, responsabile di Casoria. Massimo sostegno. 

Inserito in calendario anche l'incontro per i più piccoli. Il 27 aprile, i nostri bambini si 

rivedranno per una giornata mariana tutta dedicata a loro. 

Fruttuosa anche la verifica della Giornata Mariana di Roma con tutti i suoi aspetti. Promossa 

con sicura determinazione anche la lotteria organizzata dal Centro Nazionale all'interno di una 

campagna di autofinanziamento che porterà i vincitori a vivere dei giorni a Parigi, ai piedi della 

Rue de Bac nel novembre del 2014.

E' stata la prima di Padre Faiver Manosca, ma anche la prima volta nell'arco dell'anno sociale 

che il Consiglio, dandosi la prerogativa di incontrarsi di Domenica, riesce a riunirsi al gran 

completo.

La sincerità ci porta a dire che c'è un gran lavoro da fare e niente appare semplice. Tuttavia 

solo un grande impegno da parte di tutte le componenti può farci raggiungere grandi risultati. 

Non è facile, ma "chiamati" ad una missione, tutti promettono di scendere in campo e di 

rimboccarsi le maniche. 


  


"JMVCAMPANIA" DAY
FINALE COL BOTTO ! 
(Domenica 9 Giugno 2013)



I SALUTI 
 DI
 PADRE JUAN CARLOS 

YouTube
I RINGRAZIAMENTI 
DEL NOSTRO RESPONSABILE
ANTIMO SILVESTRE

Abbiamo passato una giornata di chiusura veramente fantastica,piena di emozioni e ricca di contenuti.
Quello del "Campania DAY" sintetizza il nostro primo anno passato insieme,con me e tutto il consiglio.
Voglio infatti partire da quest'ultimo senza il quale il mio sarebbe stato un ruolo vuoto,senza corpo ed anima.
Chi più chi meno tutti i membri del consiglio sono stati fondamentali per ogni attività ed ogni passo fatto.Non sono mancate difficoltà,anzi a volte troppe!
Maria ha saputo mettere peró sempre la mano ad ogni situazione.
Dico GRAZIE quindi:
al mio "braccio destro" ma spesso anche sinistro,Sr Gabriella.
Alla segreteria(Luca-Cristina)con quella che è più di una collaborazione per la comunicazione e la gestione del sito di Peppe.
A Rita che spesso è stata la risorsa e la marcia in più,per idee ed iniziative.
A Nello che da pilastro iniziale di questo Consiglio,ha lasciato alla grande dandoci spesso perle di rara bellezza.
A P.Juan che nonostante le distanze ci è sempre stato vicino con la testa ed ed il cuore,spesso ha marciato km per seguirci.
A tutti coloro che hanno abbandonato per motivi personali e che hanno dato comunque il loro contributo.
Credo che tutto il nostro lavoro non servirebbe a niente se non ci fossero i gruppi locali con i loro responsabili.
Esempi da imitare e possibilmente "clonare"Antonio Casaburi con il gruppo Pregiato,o Traiano con l'entusiasmo dei suoi giovanissimi o ancora Montecalvario che nonostante il loro esiguo numero sprizzano saggezza ed esperienza da ogni poro.
Il risultato più bello potremmo dire sia peró stato la nascita/rinascita di Marigliano e la riscoperta di Castellamare,con l'unione dei due gruppi presenti sul territorio:maggiore energia,servizio e giovinezza tra le nostre fila.
Non dimentico Pescopagano,Chieti e Lauria che nonostante le distanze tengono al nostro carisma con la voglia di partecipare.
Non lascio per ultimo per minore importanza le  realtà di gruppi come Aversa e Casoria o di giovani affascinati dal nostro carisma e dal nostro cammino come Luigi Carbone o Giulia Auletta.
In conclusione vorrei notare come la nostra è un'associazione in pieno fermento e vitalità,che cresce di entusiasmo ed energia,voglia di servire e formarsi;una JMV con le mani di Vincenzo e l'umiltà di Maria.
Continuiamo così,e sempre di più..IN ALTO I CUORI!!! 

Un abbraccio caloroso e di cuore!!
                                                                                                         Antimo 




Questi i gruppi presenti alla giornata: Chieti, Pescopagano, Aversa, Castellammare di Stabia, Napoli Montecalvario, Napoli Traiano, Marigliano, Casoria, Cava De' Tirreni. 

Settanta giovani per i giovani si ritrovano a Napoli nella bellissima Casa Provinciale delle Figlie della Carità per il "jmvcampania" day, l'evento che chiude ufficialmente l'anno sociale del Centro Campania. Dall'apertura di settembre, tanti eventi che hanno colorato quest'anno favoloso. 
In diretta mondiale su youtube, i nostri rappresentanti hanno organizzato una giornata piena di condivisione. Tutti i gruppi hanno avuto la possibilità di presentare il lavoro svolto a livello locale. Creatività davvero sorprendente da parte di tutti nell'illustrare i propri percorsi. Favoloso ad esempio, il videoclip dei GMV di Castellammare di Stabia, integrato dal tormentone GanGan Style, modificato nelle parole e tutto incentrato nello stile giemmevvù. Breve intervento da Piacenza anche da parte di Juan Carlos CM che incoraggia i giovani dell'associazione a bere dalla sorgente di ogni bene...Da Dio! 
L'Eucarestia è stata celebrata dal Padre Assistente Nazionale,Salvatore Farì. Coinvolgente come non mai, nella sua omelia ha trasmesso tre regole forti all'assemblea: "non piangere,cosa possa fare per te, io ci sono".  A seguire un buffet infinito, dapprima contemplato nei giorni precedenti, con i vari post lasciati su facebook e poi degustato da tutti i partecipanti. Non mancava nulla, dalla pasta al forno, passando per i tradizionali rustici, fino a terminare con  buonissimi dolci.
Nel pomeriggio, sempre in diretta mondiale, Antonio e Peppe, presentano il momento di animazione che va avanti per circa due ore, alimentando allegria e desiderio di abbracci e salti verso il cielo. In conclusione, i saluti di Suor Gabriella Panebianco e di Antimo Silvestre fanno calare il sipario su questo bellissimo evento. Sigla finale: Giovani per i giovani. Tutti di corsa per le foto di rito...Arrivederci a Mirabella Eclano. Finale col botto. Grazie Gesù! (GM)






 "QUANTO E' BUONO IL PANE"
Domenica 28 Aprile 2013
                                                                                                               di G.Maienza
                        locandina_profumo_del_pane

 
         













Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo.

Questi versi del Vangelo di Giovanni hanno fatto riflettere molto i 35 giovani 15enni accorsi Domenica 28 aprile per l’evento “Il profumo del pane”.  Un giornata piena di sole che ha aiutato a far lievitare il pane preparato dai ragazzi durante i lavori di gruppo. Tutti con le mani in pasta per comprendere quanto sia importante questo alimento povero e umile scelto da Gesù durante l’Ultima Cena.

E’ così che la sede della gmv campania diventa una piccola Betlemme. Animati dagli amici più grandi, i giovani di Castellammare di Stabia, di Pescopagano e di Cava de’ Tirreni, hanno vissuto con gioia ogni minima parte della giornata. Interessante la sintesi ricca di spunti offertaci da Padre Carmine Madalese, durante l’Eucarestia, celebrata all’aperto.  Come sempre suggestiva e vincente la scelta di vivere per strada, la seconda parte delle giornate dedicate ai più piccoli. Così, come l’anno scorso, nel pomeriggio, i giovani raggiungono il lungomare per poter giocare e divertirsi accarezzati dalla brezza marina sin troppo riscaldata dal sole… Ancora una volta, possiamo parlare di una giornata riuscita bene, forse con qualche assente in più ma comunque ricca di contenuti.  Buona l’organizzazione scandita dal metodo laboratoriale e dal buon lavoro di Rita Pesante e Massimo di Martino di Cava de’Tirreni. Ottima la collaborazione degli animatori che hanno tenuto alto il ritmo di questa bellissima “sosta rigenerante” durante questo cammino giovane mariano vincenziano e campano….
" Scoprirsi donandosi"
                                     

 
















E' quasi indescrivibile la sensazione che si prova quando si torna a casa da un evento del genere.  "Noi saremo le tue mani", un appuntamento irrinunciabile,  da non perdere. Felici i presenti. 
La risposta nelle adesioni è stata concreta, sessantacinque giovani provenienti da tutta la Campania sono stati ospitati dai simpaticissimi nonni della Casa di Riposo gestita dalle Figlie della Carità presso il Madrinato S.Placido di Casoria.
Una giornata davvero piena svoltasi in due fasi. La prima ha visto diversi giovani dividersi nei due padiglioni della struttura, dove risiedevano le nonne ed i nonni. Due ore di animazione gioiosa che ha dipinto sui volti di questi principi e queste principesse della vita, allegria ed entusiasmo.  Altri invece, hanno raggiunto alcune famiglie disagiate presenti in città, già seguite periodicamente dal Volontariato Vincenziano del territorio. 
Il pomeriggio all'insegna della condivisione ha lasciato spazio a momenti di formazione incentrata sulla conoscenza del povero e del prossimo mediante i "difetti". Alcune dinamiche e simulazioni hanno reso questa seconda fase molto piacevole e ricca di contenuti. 
Ancora un buon lavoro dell'equipe campana che mira ad incontri del genere, capaci di far assaggiare tutti gli ingredienti necessari  e fornire una giusta carica da adoperare a livello locale nelle attività di formazione e di servizio.  (Giuseppe Maienza)

LA GIOIA DI CREDERE...
      DUE SETTIMANE DOPO 

A distanza di due settimane dal week end di spiritualità siciliano,raccogliamo con enorme piacere, ancora emozioni, testimonianze e riflessioni profonde. Non son mancati momenti di verifica all'interno dei nostri gruppi locali ed auspicando una futura collaborazione con Carmelo Impera, relatore principale della due giorni catanese, sono emersi vari pensieri, tra i tanti,  accendiamo i riflettori su quello  di Luigi Carbone, simpatizzante della nostra associazione da qualche mese.
Attratto dal nostro carisma e stile di vita, ha deciso di tuffarsi in due forti esperienze, quella di preghiera nell'avellinese, e quell'altra un po' vulcanica ai piedi dell'Etna. (A.S.)
                              
 "IL FUOCO 

        ED IL MIO PENSIERO"

di Luigi Carbone

“Io non sono nient’altro che Carmelo Impera: possono dirmi di essere un pessimo psicologo, un pessimo pedagogista ma nessuno potrà dirmi che sono un pessimo Carmelo Impera”.

Questa frase è la chiave di lettura più adatta per rapportarsi, a mio modo di vedere, allo tsunami-Impera: un percorso che mira a condurci in “un’oasi” (non a caso il nome della Comunità da lui creata), passando per la tempesta di una purificazione improntata su un risveglio spirituale, su una presa di coscienza della propria fede e di sé (“consapevolezza, consapevolezza, consapevolezza”-ama ripetere).

Purificare viene dal greco “pyr”, che significa “fuoco”: non c’è metafora migliore per rendere l’idea di Carmelo Impera; così come per il fuoco, infatti, c’è bisogno di una certa maturità per poter padroneggiare bene l’energia del suo messaggio.

Bisogna adoperare con cura il fuoco-Impera, traendo i vantaggi  del calore ma al contempo evitando di scottarsi.

Il segreto è mantenersi a quella debita distanza da dove è possibile avere una visione chiara, definire in maniera netta l’identità di ciò che si ha di fronte: per prendersi il meglio da lui bisogna considerarlo a tutti gli effetti uno di noi, un semplice membro della comunità cristiana che, forte della sua esperienza personale fatta di studi e di un vissuto molto intenso, ha strutturato una propria spiritualità molto matura ed un rapporto con la fede sicuramente interessante.

In sintesi Carmelo Impera è un nostro fratello che ha trovato delle chiavi di volta affascinanti nella sua simbiosi di uomo  e di credente: resta, però, il suo personale percorso da cui noi possiamo trarre giovamento solo per riflesso e solo se pienamente consapevoli della inutilità di trasferirlo come un mantello su di noi.

Per fare un raffronto evangelico, Carmelo Impera potrebbe definirsi una parabola, un qualcosa che possa fungere da falsa riga ma che, si badi bene, per funzionare non può avere pretesa assolutizzante né dottrinale: possiamo coglierlo come esempio che il Signore ha voluto porre sul nostro cammino, ma così come una parabola è “terza persona” rispetto al Signore.

Ho trovato poco felice, per questo, sue espressioni quali “è Gesù che parla attraverso me” perché forse lì il rischio di divinizzare la sua testimonianza è troppo alto e da semplice messaggero di una esperienza di spiritualità si passa in maniera pericolosa a “santone”: il pericolo più ricorrente è quello di farsi prendere troppo dalla fascinazione del suo personaggio e dalla tentazione di porsi come dinanzi ad un oracolo.

Carmelo Impera non può che rispondere, e così ha fatto con noi, secondo il suo vissuto:  tutto giusto fino alla ribadita necessità, per noi oratori, di relativizzare il discorso e non chiedere sentenze ma consigli (benché ironia della sorte lui sia anche un giudice onorario del Tribunale di Catania).

Non è concepibile nessuna espressione di stupore dinanzi una risposta labile o elusiva: semplicemente perché Carmelo non è custode di alcuna verità se non la sua ed è proprio dietro quelle non-risposte che si nasconde, a mio avviso, lo sprono di cercarle noi.

Sta nella dicotomia tra l’uomo di scienza, da cui ci si aspetta il rigore delle costruzioni del pensiero, e la flessibilità delle risposte fornite ai nostri dubbi la matrice personale e peculiare del messaggio Impera: le competenze nell’ambito della filosofia e della psicologia sono stati il supporto alla costruzione di quella persona serena che è Carmelo ma non possono certamente rappresentare la base su cui costruire una riflessione dottrinale compiuta.

Il risultato esteriore, però, tradisce questa aspettativa e, almeno ad occhi inesperti come i miei, la sensazione è stata quella di trovarmi di fronte un personaggio figlio di un miscuglio di professionalità e fede, un po’ psicologo un po’ pastore, un po’ laico ed un po’ consacrato: un professionista della cristianità, con tanto di vocabolario 2.0 (“workshop, feedback,goodbye”) e di metodo (Cristo-terapia).

L’emblema di questo mosaico di prospettive si è rivelato nel cambio del vestiario: dal completo di ultima moda alla tunica ministrante per la messa, il passo è stato davvero breve.

Carmelo Impera è tutto questo: persona capace di toccare corde profonde e di parlare in maniera efficace ai giovani di un Dio vivente e non sepolto nella polvere di visioni troppo lontane dai giorni d’oggi; persona di una intelligenza sicuramente fuori dal comune ma al contempo troppo carismatica per ergersi a guida di una gruppo senza incappare nel serio rischio di facili adulazioni; persona, in sintesi, che vale davvero la pena incontrare ma solo se forti di una buona dose di disincanto.

Io, forte di queste considerazioni, ho tratto tanti spunti interessanti dall’esperienza con Carmelo Impera: questa è però l’esperienza ed il giudizio di Luigi Carbone, sperando che nessuno dica che sia un pessimo Luigi Carbone!”. 





"L
o splendore delle cose 

     che   riempiono la mia settimana"

                                                        di Vincenzo Garofano



Cari ragazzi e ragazze,

dopo una settimana dal nostro incontro, dopo un week-end passato splendidamente, decido di scrivere questa lettera aperta a voi e a tutti gli altri.

Quello che abbiamo vissuto insieme, nel ritiro di Quaresima a Mirabella Enclano, lo conosciamo bene, potrei ripeterlo, ma gli altri amici ci hanno raccontato con esattezza e condivisione gli stati d’animo, le cose che abbiamo fatto.

La mia è solo una riflessione.

Ho pensato che il giorno seguente, l’altro ancora e quelli successivi ci hanno visto splendere nelle cose che riempiono la settimana. Incontrando le vite degli altri, manifestando la bellezza senza stancarsi mai. Personalmente i giorni che abbiamo dedicato alla riflessione e al silenzio sono stati di particolare importanza. La mia è un’immagine: quella di andare è testimoniare. Di essere in posti diversi, in cose diverse e dire lo stesso; la pace che si snoda e si dona a chi incontriamo senza pronunciarla, solo perché ne siamo pieni e si legge sul volto lo stesso, negli occhi che sorridono anche nelle situazioni di stanchezza, di sconforto e di conseguenza non sentirsi poi abbandonati.

Essere il tramite.

Portare, senza raccontare.

Credo che è lì che c’è Cristo, è lì che siamo “pieni di grazia”, è li che offriamo noi stessi.

Senza il bisogno di pronunciare, sarà chi c’è di fronte a riconoscerlo.

Mi è successo.

Le nostre azioni dimostreranno di più delle parole, si ritroverà in esse del buono, del bene e ci sarà ognuno di voi quando sorriderò, dipingerò, preparò la colazione o prenderò la metro. Si formerà una sola immagine, una sola testimonianza, un solo volto familiare. Vi ringrazio per la condivisione, per questo ritiro che mi ha dato questa nuova possibilità di pensare, della vostra conoscenza in cui ho ritrovato la semplicità della fede e la bellezza del Signore.

Spero di rivedervi, forse non succederà presto ma Dio saprà come fare. Troverà di nuovo il modo più bello! A voi ogni bene .



   "LA GIOIA DI CREDERE
NELLA MIA VALIGIA"
                                                       di Antimo Silvestre



Un week-end quello siciliano che rimarrà nel mio cuore e nella mia mente,come molti o tutti i  circa 60 ragazzi provenienti dalla Sicilia,Puglia e Campania.
Nella valigia del ritorno,porto a casa:
-la commozione viva e sentita ad un abbraccio sincero;
-la consapevolezza di vivere la mia vita in Cristo,con Cristo e per Cristo con la "gioia di credere".
-la voglia di cercare e percorrere la vera strada del mio desiderio,non più sorrogati;
-la sicurezza che la vera visione del "sole è dietro le nuvole".
Potrebbero scorrere ancora fiumi di parole per i tanti momenti,emozioni,persone,aneddoti e lezioni vissute in così poco tempo..un frullato di esperienze.
Ringrazio il Signore allora che mi permette di incontrarlo nelle forme più variabili ed impensabili come "una leggera brezza" usando il tramite della nostra FamVin,strumento prezioso nelle sue mani per me e la GMV tutta.
Sappiamo essere anche noi,come prima e più di prima:
"GIOVANI PER I GIOVANI" 
    
                    

       

              "HO SCOPERTO 
                     LA VOCE DEL SILENZIO"

di Elsa Pellino (GMV AVERSA)


Penso sia bello iniziare proprio dal primo istante perché mi son sentita subito partecipe. In quanto il testo di una canzone, che faceva esclusivamente da sottofondo nel video che per primo ci è stato proposto, ha descritto proprio il mio Spirito: “ Volevo stare un pò da sola per pensare e tu lo sai 

ed ho sentito nel silenzio una voce dentro me e tornan vive troppe cose che credevo morte ormai.  Ci sono cose in un silenzio che non m'aspettavo mai.. vorrei una voce ed improvvisamente ti accorgi che il silenzio ha il volto delle cose che hai perduto ed io TI sento… “

Si, La Voce Del Silenzio, è quella che ho riscoperto in questo cammino di preparazione alla Pasqua, quella che spesso per paura, fretta, preoccupazioni, per l’ inadeguatezza delle circostanze, per volontà e quindi per diverse predisposizioni d’ animo non rileviamo. Ma ho capito che lì, nel Silenzio, basta lasciarsi andare liberamente, perchè sarà Lui stesso a prepararci, condurci, purificarci, aprendoci il cuore, tanto da poter trovare le risposte alle nostre domande. Di fatti, mentre cerchiamo di spiegarci a Dio comprendiamo meglio noi stessi. (Come il Profeta Elia; 1Re 19,11-13).

Altrettanto intensa è stata la Via crucis del Silenzio, riflettendo per ogni stazione le sue mille sfaccettature : Silenzio dell’ umiltà, della fiducia di Dio, dell’ abbandono, di comunione, dell’ accettazione, della gratitudine, della debolezza, dell’ incontro, dell’ annientamento scelto, dell’ Agnello, del buon uso della parola, della compassione, quale forza nel Silenzio, Silenzio nell’ intimità con Dio!  Sento che è lì, pregando meditando, che possiamo compiere un eterno scambio ed eterno dialogo con il Padre, tanto da poter poi rispondere alla sua chiamata:  “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’ io mando voi!” (Gv 20, 21)



 IL NOSTRO 
    RITIRO DI QUARESIMA
di Luigi Carbone

A Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, abbiamo raccolto l’invito rivolto dalla famiglia vincenziana  a noi giovani di partecipare ad un ritiro spirituale, propiziato in periodo quaresimale, utile ad offrirci un’esperienza di preghiera.

Circa venti ragazzi, provenienti da diversi posti di Napoli e provincia, ed un solo motivo conduttore: il silenzio.

Un’occasione per vivere la risurrezione, cui la comunità cristiana si avvicina con l’approssimarsi della Pasqua, nel modo più essenziale possibile: la meditazione.

Il silenzio come base della meditazione, unica strada per riconciliarsi con l’essenziale e quindi con Dio; questo il tema scelto dalle guide spirituali Suor Gabriella Panebianco e Padre Juan Carlos, snodato attraverso la lettura dell’incontro del Profeta Elia con Dio, tratta dal libro dei Re, ed una lectio divina su un passo del Vangelo di Giovanni (incredulità dell’apostolo Tommaso): a suggellare il tutto la parabola del fico sterile, letta durante l’eucarestia.

Una Via Crucis, inscenata nella stessa Casa delle Figlie della Carità di Mirabella Eclano, dove siamo stati accolti in maniera eccezionale, ci ha permesso di vivere in modo profondo la passione di Cristo, mettendo sulla croce tutte le sensazioni che allontanano da quella serenità interiore che in questa due giorni è stata lungamente incentivata dalla splendida cornice montana: il luogo, scelto non a caso, ha rappresentato la caverna ideale, in simbiosi con quella in cui si rifugiò Elia prima di incontrare Dio.

Per accompagnarci a questo incontro con il Signore, gran parte del tempo del ritiro è stato dedicato alla contemplazione personale: siamo stati indotti a cercare un contatto con “colui che è”, mettendo al centro quindi, una ricerca che badasse all’essenza delle cose.

La stessa essenza che muove il buonsenso del vignaiolo che, nella parabola del fico sterile, decide di non tagliare l’albero ma di continuare a concimarla: esempio che ci induce, parallelamente, a non cercare Dio se non nelle piccole cose, allontanando al contempo l’esempio di Tommaso, che ha dovuto vedere per credere.

Esperienza indimenticabile sotto il profilo umano e spirituale: da individui siamo diventati in breve tempo comunità e da comunità abbiamo celebrato la messa, allestito la tavola per il pasto, accompagnato la croce per la Via Crucis.

Su un paesino di provincia, per poco più di venti ragazzi non c’è stata crisi, economica e politica, che ha tenuto:  per  ventiquattro ore il silenzio ha vinto sul frastuono del mondo esterno.




*IN CAMPANIA SI CUCINA BENE*












Così il Centro Campania diventa una cucina ed i suoi responsabili dei bravi cuochi che desiderano cooperare per preparare piatti prelibati. Appare la metafora più adatta per descrivere quello che è stato l’incontro del 17 febbraio per responsabili, animatori, suore e padri assistenti di gruppo. Fermato all’ultimo momento da uno stato febbricitante e contattato subito dopo, il nostro responsabile Antimo Silvestre è ben lieto di come il tutto si sia svolto secondo ordine del giorno e  personali previsioni.  

Si è partiti da una soddisfacente verifica della giornata missionaria “Io ci Credo…E tu?” svoltasi a Napoli presso la Parrocchia Medaglia Miracolosa.  Importante la radiografia fatta a questo evento per evidenziare punti positivi e negativi, utili per i prossimi appuntamenti.   I nostri responsabili, si dedicano poi, all’organizzazione della giornata di servizio in calendario. Molto probabilmente si terrà a Casoria e prevederà un servizio di accompagnamento e di ricreazione per gli anziani presenti nella Casa di Riposo, coadiuvato con il personale.  Il 28 aprile sarà la carica dei bambini ad entrare in scena, programmata  a Napoli, presso la nostra sede centrale,   una giornata tutta dedicata a loro.

Slitta al 9 giugno la giornata di chiusura. Desiderio dei responsabili è quello di suddividere la giornata in due fasi. La prima sarebbe caratterizzata da un momento di condivisione e verifica e la seconda da un grande momento di festa stile MarVin aperto a tutta la Famiglia Vincenziana della Campania. Fioccano idee anche per il campo servizio che si terrà la prossima estate dal 23 al 28 luglio. Si pensa però con una certa determinazione  anche ad un luogo ben preciso, indiscrezioni fanno pensare che potrebbe essere Cava de’Tirreni, dimora adatta per questa futura esperienza. Sul posto già vi operano  quotidianamente Figlie della Carità, Volontariato Vincenziano ed uno dei nostri gruppi più attivi, quello di Pregiato. Non scartando a priori altre strade percorribili,  questa ipotesi sembra fattibile anche perché a pochi chilometri, in quel di Salerno, si raduneranno dal 26 luglio, tutti giovani appartenenti alle Diocesi della Campania  per un evento in sintonia con la GMG di Rio de Janeiro. Resteremo in attesa.

Una Campania che accende i riflettori anche su un’altra importante data. Sabato 29 giugno, a Napoli, presso la Basilica di Capodimonte (?),  Giuseppe Martinelli, Mario Sirica e Lorenzo Manca saranno ordinati sacerdoti.  La GMV risponderà presente facendosi promotrice di quello che è un evento importante di gioia per l’intera Famiglia Vincenziana.

Allo scoccare delle ore dodici, i responsabili di gruppo si salutano dandosi appuntamento a Mirabella   per il prossimo Ritiro di Quaresima del 2 e 3 Marzo.  CAMPANIA FELIX                       



"Così ho SCOPERTO
la GIOVENTU' MARIANA VINCENZIANA"
di Giuseppe Bellocchio


Ciao a tutti sono Giuseppe Bellocchio ed ho quasi 18 anni. Faccio parte del gruppo della JMV di Traiano ormai dalla mia prima esperienza di campo servizio a Mirabella a giugno 2012...ma vorrei ripercorrere con voi il mio approccio in questa bellissima realtà. Tutto ebbe inizio qualche anno fa quando conobbi Giuseppe Maienza che si presentò al centro Shalom come volontario. In quell'anno Peppe mi invitò, insieme ad altre persone della Comunità Vincenziana Shalom, ad una cena spettacolo intitolata "MagnannPariann" organizzata dai gruppi Montecalvario-Traiano.Qui vi partecipai da ospite, cosi come partecipai da invitato al MarVin 2010. Solo un anno dopo ci fu il MarVin 2011 e la cena spettacolo organizzata dal gruppo JMV Traiano al centro Shalom. Rispetto agli anni precedenti qui mi fu data l'opportunità di mettermi in gioco e io non mi tirai indietro.

Ma finalmente nel 2012 mi fu proposto di fare il suddetto campo servizio a Mirabella. Si trattava di una prima esperienza del genere. Ammetto che ero un po indeciso nel parteciparvi perchè non conoscevo nessuno, ma dal 11 giugno al 16 giugno ho vissuto una delle settimane più belle della mia vita, facendo nuove conoscenze...da li entrai a far parte della JMV Traiano. Uno dei ricordi più belli insieme alla settimana del campo servizio è sicuramente Festa Giovani esperienza che mi ha segnato molto.Alla domanda come ti trovi nella JMV posso rispondere semplicemente che è la mia seconda famiglia.

Giuseppe Bellocchio

GMV NAPOLI TRAIANO                                                                 




                                                                          Lunedi 11.02.2013

"AVREI VOLUTO FARE DI PIU'"

Esperienza di servizio di Bruno e Cristina, due gmv di Napoli Traiano

presso la San Vincenzo di Porta Capuana (Napoli)



“Ho avuto l’impressione che ho fatto poco, avrei voluto fare di più”.  Queste sono le prime parole pronunciate da Bruno, un giovane mariano vincenziano del gruppo di  Napoli Traiano che ha vissuto per la prima volta l’esperienza di cucinare alla Mensa “Criscuolo” di Porta Capuana (Napoli). Uno dei tanti  servizi importanti curati dal gruppo della San Vincenzo di Porta Capuana.  Oltre a promuovere numerose famiglie in difficoltà presenti sul territorio napoletano, gli amici di  questo gruppo hanno creato da oltre trent’anni una piccola comunità all’interno di quello che è uno dei più bei monumenti storici di Napoli, Porta Capuana. Un ambiente accogliente capace di offrire un pizzico di serenità a persone che per varie vicissitudini sono senza fissa dimora o sono completamente sole e con difficoltà economica. Un pasto caldo fatto con il cuore, una stufa accesa d’inverno, un raggio di sole d’estate e la compagnia dei tanti volontari che si alternano durante la settimana per tenere vivo un importante servizio che non vuole essere solo una Mensa. Il servizio è cosi curato nei particolari che, questo piccolo gruppo, tendendo alla promozione della persona e non all’assistenza del povero e pur aprendo le porte a tutti per qualsiasi tipo d’ascolto,  segue da vicino un nucleo di circa dieci persone che quotidianamente raggiungono la torre per sentirsi a casa propria.

Per Bruno e Cristina, era la prima esperienza in assoluto ma non è stato difficile per loro ambientarsi e tirarsi su le maniche per offrire le loro braccia in un luogo dove c’è sempre da fare. Cosi, mentre Bruno, da buon cuoco, prepara il pranzo e Cristina prepara la sala, Gennaro e gli altri amici iniziano a sorridere con tanta gioia nel vedere due giovani tra loro. << Mi ha colpito come prima del pranzo, si alzano in piedi e si avvicinano a Gesù e pregano con tanto amore leggibile nei loro occhi >> , Cristina con queste parole vuole evidenziare quanto sia importante per il gruppo della San Vincenzo di Porta Capuana,  accompagnare questi amici su di un sentiero vincenziano  che porta direttamente a Cristo.   Alla fine del pranzo, arriva sin troppo presto il momento dei saluti.  I due ragazzi, con il cuore che gli batte forte,  promettono di tornare presto e per il viaggio di ritorno verso Traiano preferiscono percorrere un tappeto di sorrisi preparato per l’occasione dalle loro anime. Arrivederci Porta Capuana.


Se vuoi sostenere la Mensa di Porta Capuana, in qualsiasi modo tu ritenga opportuno, dal servizio al contributo economico, contatta il presidente di Conferenza - Peppe Maienza 3315491716

  IL 
"GIGANTINO" BUONO
 DI CAVA DE' TIRRENI
09/02/2013



Abbiamo contattato Marco Gigantino, un gmv del gruppo di Cava de'Tirreni Pregiato. Impegnato con gli amici dell'associazione, nella preparazione dell'evento "Tombola Grassa" , ci ha concesso  minuti preziosi per lasciarsi scoprire e per lasciarci incuriosire...

Ciao Marco come va?
Ciao JMV Italia Campania, abbastanza bene, non ho di che lamentarmi, a Te? 

Da quanto tempo fai parte dell’associazione? Sei entrato da piccolo? A che età?
Sono entrato a far parte dell’Associazione Mariana, oggi Gioventù Mariana Vincenziana, 7 anni fà. 
All’età di 15 anni infatti, iniziai a farne parte grazie ai miei amici, che mi invogliarono a partecipare ai loro incontri e alla loro attività, da allora non né ho potuto più farne a meno;

Sappiamo che ora rendi il tuo servizio all’associazione come segretario del tuo gruppo locale, è un’esperienza che ti affascina? Raccontaci come la stai vivendo.
Si, sono al secondo “mandato” da segretario del mio gruppo locale e devo dire che è un’esperienza ancor più formativa dall’essere solo membro, questo perché implica alcune responsabilità e del tempo da mettere a disposizione. Ovviamente tutto mi è più semplice grazie all’affiatamento con l’intero consiglio locale, con cui è un piacere collaborare e trascorrere del tempo insieme;

Come affronti la vita di gruppo?
Beh, nella vita di gruppo in generale, cerco sempre di essere socievole e accondiscendente, ma fino ad un certo punto  .. in altre parole non voglio avere controversie con nessuno, anzi …

Tra i tanti che conosci, quali sono le persone che hai come punto di riferimento o da esempio?
Senza dubbio credo che come punto di riferimento bisogna sempre avere i propri genitori. Mentre da esempio non ho una persona in particolare, ma cerco di trarre il meglio dalle persone che frequento e conosco. Ovviamente, è inutile dire che la fede per Dio, è un punto di riferimento e un esempio quotidiano.

Conosci il nostro sito? Che idea ti sei fatto ?
Si, lo visito di tanto in tanto e ritengo che sia un ottimo mezzo per farci conoscere diffondendo il nostro carisma e le nostre attività. E’ molto utile anche per noi facenti parte dell’associazione di conoscere il cammino e le attività degli altri gruppi locali.

Domani (domenica), ci ritroveremo tutti a partecipare all’ennesima iniziativa di beneficenza dei gmv di Cava de’ Tirreni. Raccontacela…
Si finalmente domani è il giorno tanto atteso!  .. La manifestazione inizierà alle ore 19.00, all’interno della Circoscrizione del III Circolo Didattico “San Nicola” in Pregiato di Cava de’ Tirreni (SA). 
La tombolata sarà caratterizzata da ricchi e gustosi premi messi in palio e il prezzo della cartella è di soli 2 euro con cui è possibile partecipare ad altrettanti giri di tombola.
Per una buona riuscita e si spera che sia così, ci siamo tutti prodigati, trovando un buon numero sponsor e distribuendo cartelle dinanzi alla Parrocchia e nelle nostre famiglie. Inoltre abbiamo diffuso locandine e fatto una buona pubblicità sui social network, ottenendo un discreto risultato. Non vi nascondo che fino a poco fa stavamo ancora confezionando i premi in palio e vi posso garantire che né vale davvero la pena!

Sappiamo che non è la prima edizione di questa iniziativa, chi fu a suggerirvi l’idea?
E’ vero siamo alla III Edizione, grazie al “successo” degli anni scorsi. In realtà non ci fù suggerita da nessuno, l’impegno del presepe vivente e del gran numero di tombolate sul nostro territorio nel periodo natalizio, ci orientarono verso “una tombola grassa”, cioè una tombola alle porte del Carnevale. Fin qui, un’ottima idea!

Prova a formulare un invito…
Che hai da fare domani sera alle 19.00??? Niente di più importante che partecipare alla nostra Tombola, ricchi e gustosi premi ti aspettano!...Vuoi che te ne dico qualcuno??? Prosciutto, Soppressata, Guanciale e chi più ne ha, più ne metta...Il costo della cartella è di solo 2 euro e sopratutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza!
Evento targato Gioventù Mariana Vincenziana, un nome una garanzia!
Ti aspetto! 

Saluta chi vuoi !
Saluto con affetto tutti i membri della JMV Italia, in particolare a coloro che ho avuto la fortuna di conoscere.
Un saluto sicuramente và all’intero gruppo locale di Cava de’ Tirreni e alle mitiche Suore collaboratrici, Suor Annunziata e Suor Anastasia. 
Infine ringrazio Te, Peppe, per questa bella intervista!





ORIZZONTI STABIESI
di Giuseppe Maienza

Come un fuoco che ha bisogno di essere alimentato, siamo giunti a Castellammare di Stabia per un incontro con i giovani vincenziani del posto. Una realtà, quella stabiese, a noi ben nota da molti anni che, ha ora bisogno di un cammino scandito da passi animati da nuova linfa e nuova energia.<<Abbiamo subito constatato un grado d’entusiasmo giunto ai minimi ed individuato un terreno molto fertile>>. Queste sono le parole del nostro responsabile territoriale Antimo Silvestre che d’impatto cerca di osservare quelle che sono le due realtà giovanili vincenziane presenti presso la Parrocchia S.Marco. Da un lato c’è il gruppo minori GMV e dall’altro quello tenuto dai volontari vincenziani.  Le due espressioni, pur operando sullo stesso territorio, sono arrivate a sedersi allo stesso tavolo di progettazione negli ultimi anni troppe poche volte, senza aver mai avuto una ghiotta occasione di usufruire di uno spazio di dialogo e confronto.  Da ieri sera si riparte con una direttiva ben precisa, unire con maggior convinzione le due forze con l’intento di pensare, ideare e costruire insieme, essendo supportati anche dal Centro GMV Campania e concedendosi la possibilità di relazionarsi con il Parroco, con estrema chiarezza e con una propria programmazione da inserire nel progetto Chiesa. <<Noi ci crediamo ed andiamo avanti con la consapevolezza che ce la stiamo mettendo tutta, ma possiamo fare ancora di più>>. Le parole di Suor Gabriella sono un cocktail d’entusiasmo che non ha limiti, non è da meno Antimo Silvestre che ascoltato stamattina al telefono ci rivela così la sua soddisfazione  <<Il Centro Campania sta lavorando tanto in questo periodo, sperimentando strade diverse ed elaborando scommesse che poi risultano vincenti, come quella del nostro portale che in poco più di un mese ha contato 600 visitatori>>.  Diremmo proprio, non male!


GIORNATA MISSIONARIA del 27.01.2013

"LA LINEA VERDE SUPERA L'ESAME A PIENI VOTI"

di Giuseppe Maienza

Per la GMV CAMPANIA il nuovo anno inizia all'insegna della Missione. Grande risposta c'è stata ieri in occasione di una giornata tutta dedicata alla Missione e all'Evangelizzazione. I cuori della comunità locale, riscaldati già nella notte del sabato da un momento di preghiera incentrato sul ricordo dell'Anniversario della Congregazione della Missione, hanno confermato che la Parrocchia della Medaglia Miracolosa di Napoli, è da sempre una delle più realtà vincenziane radicate sul territorio nazionale. Con grande entusiasmo hanno accolto più di cento giovani che non hanno esitato ad immergersi prontamente in una atmosfera di gioia alimentata da intense testimonianze, sorrisi di tantissimi bambini, riflessioni sul Credo, condivisione e tanta fraternità. In serata, a conclusione della giornata, L'Equipe Campana che ha tra i suoi ranghi persone molto motivate ma anche molto giovani, può ritenersi completamente soddisfatta di quello che si è messo su, con l'aiuto di chi supporta la causa con maggiore forza come le Figlie della Carità e i Missionari Vincenziani. L'estrema collaborazione dietro le quinte, di altre realtà locali come il Volontariato Vincenziano, ha permesso ai tanti giovani arrivati anche da luoghi non troppo vicini, di godere di una giornata che sicuramente lascerà la giusta traccia per un cammino attento, premuroso, rischioso, bello e gioioso proprio come il cammino di un bimbo che ha voglia di correre verso il Padre...! Prova superata.

                                    




                          IL RITIRO D'AVVENTO 2012

Il ritiro d'avvento ha visto avvicinare i nostri giovani al Natale,la nascita di Cristo nostro Signore,con occhi nuovi. La visione del film " Il pranzo di Babette" ha lasciato inizialmente delle perplessità ma poi con la cena prima,la veglia eucaristica dopo e le parole illuminanti di Padre Juan Carlos poi hanno reso questo weekend unico. Abbiamo riscoperto la gioia e l'importanza di vivere il Natale con le persone vicine in maniera povera fuori e ricca,ricchissima dentro contro ogni convenzione,preconcetti e dissapori. Riscopriamo e conosciamo infine la voglia e l'interesse di nuovi giovani e gruppi per il nostro carisma e la nostra associazione, con la speranza nel cuore di cominciare e continuare un cammino insieme. Un augurio di buon Natale a tutti,un abbraccio caloroso!

                                                                                                Antimo Silvestre

Quaranta giovani si son dati appuntamento a Mirabella Eclano per vivere in periodo d'Avvento una esperienza di spiritualità. L'equipe della Campania è riuscita a mettere su questa importante occasione che ha determinato punti di riflessione in tutti i giovani.
Si è partiti dalla visione di un bellissimo film "Il pranzo di Babette", proseguendo poi con una Cena condivisa davvero particolare e con una Adorazione Eucaristica, emozionante nella sua semplicità. 
Momenti di condivisione il mattino successivo, estraendo dal film visto il pomeriggio precedente molteplici spunti di riflessione sulla vera essenza dell'Avvento e del Natale. A conclusione, una bella Celebrazione Eucaristica che ha visto la partecipazione anche dell'AMM e del GVV di Mirabella. Dopo il Pranzo, una piacevole sorpresa. La presenza di Babbo Natale che ha voluto lasciare un pensierino a ciascuno dei partecipanti.



                                                                                                               

                                                       
                                    " Sulla strada giusta"
                                           
 di Giuseppe Maienza

L'esperienza vissuta ieri rientra tra quelle più belle fatte dal gruppo Napoli Montecalvario. Diffondere il messaggio del 1830 e promuovere le attività della nostra associazione in una strada come la Via Toledo di Napoli ha riempito di gioia sia i giovani del gruppo dei Quartieri Spagnoli e sia tutte le persone che si son fermate per alcuni secondi per ascoltare questa affascinante storia ancora in corso. Se da un lato non ci sorprende più quanto sia conosciuta la medaglia miracolosa, dall'altro lato ci ha meravigliato quanto sia conosciuta invece la famiglia vincenziana con i suoi rami. In una Napoli pre Natalizia sono accorsi molti turisti per lasciarsi riscaldare dagli abbracci della sua gente e dagli sprazzi di sole che consolavano un freddo irrequieto. Due signore di Cagliari si avvicinano allo stand, catturate dal suo allestimento fatto di azzurro e di fotografie dimostrative dei vari servizi svolti. Non riescono a trattenere meraviglia quando scoprono la gratuità del nostro gesto. Apprezzano la nostra associazione quando ad un certo punto, scavando nei loro ricordi si scoprono dame della carità. Una famgilia di Roma non smette di sorriderci e di ringraziarci quando tra le loro mani si ritrovano la preziosa medaglia miracolosa. Un gruppetto di giovani proveniente da Caserta si ferma e ci chiede informazioni sul come ci si possa adoperare per rendersi utili nel fare volontariato all'estero. Commovente l'abbraccio intenso ricevuto da uno del gruppo da tre ragazzi campani che, dopo averlo ascoltato non esitano nel pronunciare "ti voglio bene fratè". Ad affiancare i GMV, c'è una giovane artista di strada, manipolatrice di palloncini che ben presto e in forma gratuita finiranno tra le mani di tutti i bambini. L'ascolto è l'ingrediente essenziale di questa domenica mattina. Si è rimasti a sguardo attento quando una trentenne, stringendo la medaglia, testimonia la sua sofferenza nel vedere il papà costretto a restare a letto da tanto tempo. Tanti anche gli amici che ci hanno riconosciuto e si sono avvicinati, curiosi e felici di scoprirci in una veste che non sempre riusciamo a tirare fuori in tutti gli ambiti. Numerosi i calabresi che ci chiedavano di espanderci nella loro terra con le nostre attività e ci veniva in mente puntualmente il vecchio gruppo di Lamezia Terme, da tempo inattivo. Anche un gruppo di pugliesi, estasiati dalla bellezza di Napoli e catturati dall'interesse dalla fermata della Metropolitana più bella del mondo, si fermano comunque per sapere di più di questi giovani che non chiedono soldi, neanche un voto, ma solo un pò d'attenzione. Interessante è stato il confronto con persone non credenti ma dedite al confronto. Suggestivo e bello è stato il trovare la strada in comune con cristiani non cattolici. Tra un centinaio di strette di mano, non sono mancati i muri sollevati da molti passanti che però ben presto son stati dipinti da murales di sorrisi, grinta e voglia di appartenenza a Cristo e ad un associazione che non smette mai di stupire chi la vede come uno stile di vita. Oggi è lunedi, il giorno dopo. Da sempre il giorno in cui si riparte nel quotidiano. Stand Up GMV, si continua a camminare...Non siamo soli.


RITA PESANTE (JMV PREGIATO)
TESTIMONIA COSI  LA SUA PRESENZA
ALL'INCONTRO EUROPEO COME VOLONTARIA


Signore,siamo qui,riuniti come una vera famiglia. Vogliamo vivere e celebrare questo incontro come cristiani,figli di Dio e della Chiesa.Siamo nell'anno della fede:vogliamo immergiamoci in Cristo,Nostro Signore,fondamento della nostra vita cristiana;vogliamo essere come i discepoli e garantire il nostro servizio a Te,senza temere le barriere linguistiche,etniche,religiose...;vogliamo cambiare la realtà,guidati dal tuo santo Spirito,e ricordare che il mondo è pieno di giovani come noi che,plasmati da Te,annunciano il nostro stesso messaggio.Con te nel cuore,sappiamo che OLTRE LE DISTANZE NOI NON SIAMO SOLI,FIGLI DELLA STESSA UMANITA'...

canto:ilumename senor con tuo espiritu

La nostra associazione,qui a Pregiato,ha trascorso momenti difficile,a volte sembrava che avessimo perso la strada della Luce...Noi camminavamo accanto a Te,lasciando dietro di noi orme indelebili sulla sabbia. Poi ad intervalli,le nostre orme non erano continue:quelle pause erano causate dal dubbio e Tu camminavi solo dinnanzi a noi. Dopo un po' di tempo,guidati dalla tua calorosa mano,abbiamo imparato a camminarti accanto,e le nostre orme si confondevano con le tue. Da settembre i nostri passi non sono stati più nei tuoi e le orme tue erano curve e con interruzioni. Eravamo disperati,ancora una volta sembrava che stessimo seguendo direzioni diverse fino a quando non ci hai rivelato che Tu in realtà,saltellanfo intorno a noi,stavi ballando dalla gioia per il nostro entusiasmo di ricominciare un nuovo anno nel tuo nome. Ed è prendendoci per mano che ora cantiamo a Te e preghiamo con i nostri fratelli:

canto:louez,exaltez le seigneur

(In piedi,mano nella mano con chi ci sta accanto) Padre nostro,ave Maria,Gloria al Padre

Sull'altare abbiamo posto:

I.       il logo della JMV:esso ci ricorda le nostre origini,l'orientamento maturato attraverso il carisma vincenziano che viviamo,ma soprattutto e' simbolo di unità,di fratellanza tra tutti coloro che fanno parte di questo ramo della famiglia cristiana

II.     il pane:sostentamento fondamentale dell'essere umano, rappresneta tutto ciò di cui necessitiamo per sopravvivere. Questo pane si trasformerà nel Tuo corpo,simboleggiando la necessità, sopra ogni cosa,della tua presenza in ciascuno di noi per continuare a vivere.

III.  il vino:esso rappresenta l'allegria,la festa,tutti quei momenti che colorano la nostra vita con lampi di felicità. Questo vino si trasformerà nel tuo Sangue ricordandoci che sei solo Tu la fonte della vera felicità che non passa mai.

IV.  una candela:simbolo della luce,della verità,della retta via...tu sei il senso della nostra vita.UNA candela per ricordare che inizia domani il tempo più intenso per il nostro cammino cristiano:l'avvento!

In questo momento di intensa spiritualità per la Chiesa, non ci è chiesto di digiunare o di fare semplici pratiche di pietà, ma da uomo appassionato della preghiera, Luca ci invita ad intensificare il nostro dialogo-preghiera con Dio.L’apostolo Paolo, invece, scende nel concreto e chiede a ciascuno di noi di trasformare l’avvento nel tempo dell’amore fraterno. Asserisce Paolo: “Fratelli, il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti…” (Seconda Lettura). Il tempo forte dell’avvento deve essere caratterizzato dalla dinamica dell’incarnazione, Dio ha mandato nel mondo il suo unico Figlio affinché potesse rivelare all’uomo l’amore gratuito e incondizionato di Dio. Anche noi, che ci professiamo credenti in Cristo dobbiamo, in questo tempo d’avvento, essere e sentirci gli inviati di Dio, i quali manifestano nella quotidianità il Suo amore eterno per ogni uomo.Non sciupiamo questo tempo d’avvento, può, se vissuto sinceramente, diventare per ciascuno di noi un tempo di grazia, un tempo dove c’è data la possibilità di riallacciare il nostro rapporto con Dio e con i fratelli.Ecco perchè raccolti in preghiera,in occasione della giornata della JMV,vogliamo ricordare le diverse realtà della nostra Associazione.Ti  preghiamo Signore  per:

·         la JMV del LIBANO:da' la forza ai nostri confratelli di annunciare Te anche quando sono perseguidati da chi,inconsciamente,ti venera con un altro nome. Fa sentire loro il nostro sostegno!

·         la JMV della FRANCIA:che i ragazzi francesi non temano i loro genitori e i maestri che,ignari della tua immensa bontà,temono il desiderio dei figli che vogliono consacrarsi a Te,ricevendo la Prima Comunione.

·         la JMV dell'EGITTO:perchè i duecento giovani egiziani e ,tra essi, coloro che si sono consacrati a Maria il 27 novembre,possano testimoniare con il loro essere la nostrà identità mariana e ricordare che la Madonna li osserva con affetto all'alto.

·         la JMV del KOSOVO e dell'ALBANIA:affinchè la loro unione associativa sia proficua e ti preghiamo affinchè questi giovani non temano il servizio e scoprino,invece,la gioia che esso da' anche nei luoghi di estrema povertà.

·         la JMV della SPAGNA:l'associazione di Maria,come quella catecumenale,formata da anziani,adulti,giovani e bambini,dedita al servizio e in continua formazione,possa essere in Spagna monito della vera evangelizzazione e mostrare al popolo smarrito il sentiero di Dio.

·         la JMV del PORTOGALLO:i giovani missionari Mariani abbiano lo zelo per questa associazione voluta da Maria tanto da diffondere la nostra associazione durante i campi servizio (come ad esempio in Bolivia)

·         la JMV della POLONIA,SLOVACCHIA,SLOVENIA:il loro ardore nell'adorarti,nel prostrarsi a Te senza timore,possa essere per noi di esempio affichè non ci vergognamo mai di inginocchiarci al nostro Dio in qualsiasi cirostanza.

·         la JMV della CROAZIA e della REP.CECA:aiuta il loro percorso di crescita,Signore,e incoraggia le suore loro sostenitrici...che questi nostri fratelli si sentano parte integrante della nostra realtà che unisce l'intera Europa e il Medio Oriente.

·        la JMV dell'UCRAINA e della BIELORUSSIA:anche se lontane da noi possano diffondere il messaggio della Medaglia Miracolosa,comunicando a noi il loro successo nel diffondere il messaggio della vera evangelizzazione che ridona calore in un paese dove domina il gelo .

·        la JMV dell'ITALIA:rendi noi mariani vincenziani d'Italia capaci di mettere in pratica le parole del vangelo di Luca :“Vigilate in ogni momento,pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo”. Illumina le nostre menti e rendici disponibili alla tua volontà.Ti ringraziamo per aver reso i volontari italiani durante il Congresso,matite nelle tue mani,capaci di donare ogni giorno un sorriso,un consiglio e tempo prezioso a chi,venuto da lontano,aspettava all'Italia la carica energica per riprendere le attività.

 

INSIEME:  Grazie, Signore, per l’immensa fiducia che riponi
in noi affidandoci la missione di annunciare il tuo nome.

Tu che ci hai chiamati ad essere tuoi testimoni,
donaci la forza di rispondere a questo tuo invito
con enorme felicità, ma anche con quella umiltà
che tuo Figlio ci ha insegnato.

Rendici docili all’azione del Tuo Spirito,
perché possiamo essere veramente in grado
di mettere la Tua Parola davanti ad ogni cosa,
anche ai nostri pensieri e ai nostri ideali.

Fa che non viviamo i nostri incontri
come un obbligo, un’imposizione e un peso,
rischiando di far appassire questi splendidi
fiori che hai messo tra le nostre mani (il prossimo).
Rendici invece capaci di affrontare questa vocazione
mettendoci tutta la gioia, la voglia di fare
e l’amore necessari per poter trasmettere il lieto messaggio,
rendendolo credibile anche e soprattutto
con le nostre azioni e le nostre opere.

Donaci la consapevolezza che non sono
le conoscenze e i contenuti che ci rendono
dei “buoni” cristiani,
ma che TU sei la nostra vera guida,
il nostro Padre immensamente buono e generoso,
capace di darci quello slancio in più di cui abbiamo bisogno,
l’unico in grado di rivestirci di meraviglia,
come i gigli del campo,
che nella loro grande umiltà di figli,
si affidano totalmente a Te,
con la certezza che Tu, Signore,
donerai loro l’unica cosa di cui necessitano:
IL TUO AMORE.

 

canto:Nel cuore










 
Noi siamo i "giovani per i giovani"
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